Finisce il sogno salvezza del Locorotondo, caduto in quel di Fasano per 2-1. Dopo 27' il vantaggio di Brescia, seguito dall'espulsione, per proteste, di Loseto. La gara si indirizza favorevolmente ai padroni di casa che raddoppiano al 43' con Disantantonio, abile ad appoggiare in rete da due passi su cross di Serri. Nella ripresa i blaugrana tentano il tutto per tutto e al 23' arriva la rete di Lisi, che con l'orgoglio batte Lacirignola. Buccolieri le tenta tutte, Vogliacco va a fare il centravanti e al 40' recrimina un calcio di rigore dubbio non assegnato. Il direttore di gara espelle anche il barese per proteste e il Locorotondo termina in 9, ma con grande orgoglio e attaccamento per la maglia. Ecco le dichiarazioni di Buccolieri nel dopo gara.
Un risultato che vi condanna alla retrocessione. Quanto rammarico c'è per non aver completato l'impresa?
"Io vedo la gara in 180' e noi non abbiamo demeritato. Se teniamo conto del risultato dell'andata che poteva pendere a nostro favore, ce ne accorgiamo. I giocatori hanno offerto una prova superlativa anche al ritorno e in 10 abbiamo tenuto testa al Fasano, dove ci poteva essere un rigore che, per effetto contrario, ha regalato l'espulsione a Vogliacco. Accettiamo il verdetto del campo e usciamo a testa alta, consapevoli che abbiamo fatto il massimo"
Questa squadra, anche quando ha perso, ha dimostrato di uscire sempre dal campo con tanto attaccamento alla maglia. Alla luce di questo, quanto brucia la retrocessione?
"Per me i ragazzi non sono retrocessi, almeno moralmente. In certe situazioni abbiamo vinto, le chiacchiere se le porta via il vento. I ragazzi non hanno mai mollato e venire a giocare in un campo difficilissimo in 10 non è facile. Anche oggi eravamo privi di tanti elementi fondamentali nel nostro scacchiere. Chi ha sostituito gli altri ragazzi si è dimostrato all'altezza. Ho ribadito ai ragazzi di sentirsi vincitori importanti, uscire con dignità è la cosa più bella" 
Capitolo Galeandro: a Fasano è rimasto in panchina. Scelta tecnica o infortunio?
"Era assolutamente indisponibile, in quanto ha avuto un problema al piede che si porta avanti da due mesi. Ha stretto sempre i denti e piano piano si è gonfiato come un pallone l'alluce. E' voluto venire in panchina per stare vicino alla squadra" ![]()
Prossimo anno: rivederti accostato a Locorotondo è difficile?
"Assolutamente no, bisogna ragionare con calma. Abbiamo avuto attestati di stima da parte della società. Se ci saranno programmi importanti ben vengano. Siamo anche stati sfortunati, sbagliare tre rigori decisivi nell'arco di un finale di stagione complesso la dice tutto."
Cosa ricorderai con più affetto di questa stagione?
"Sicuramente quest'ultimo mese, dove ho conosciuto persone molto vicine alla squadra e che hanno dato calore a questi ragazzi che hanno dato l'anima sino all'ultimo secondo dell'ultima partita"







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